I soffitti di Xul
Commissione pittorica eseguita su due soffitti in unica sala.
Riproduzione di due acquarelli del pittore italo argentino Solar Xul, uno raffigurante l’albero della vita e il secondo lo zodiaco secondo interpretazione dell’artista.
Lavoro eseguito ingrandendo i due quadri, eseguendo gli spolveri e decorando con pitture lavabili traspiranti cercando di riprodurre fedelmente tutte le sfumature degli acquarelli originali.
Zodiaco 290 cm x 90 cm
Albero della vita 240 cm x 170 cm
Ancora una lacrima
Quando una persona rinuncia alla propria vita e compie un ultimo irreversibile gesto, il cuore di chi resta si spezza. Da una di quelle lacrime c’è la speranza che la vita rinasca.
Bassorilievo in marmo bianco scolpito realizzato come lapide commemorativa.
Opera sita nel cimitero di Megli.
40 cm di altezza
Decorazione medioevale a grassello
Decorazione eseguita con pitture a grassello di calce e polvere di marmo utilizzate per conferire al decoro un aspetto materico e che riprendesse le spaccature e le corrosioni di pietre quali ardesia e marmo, tipiche delle case genovesi.
La decorazione parte dall’ingresso con bande bianco/nere e decoro sopra panca, sale sulle scale con l’esecuzione di una finta boiserie e arriva alla sala dove vengono riprese le bande bianco/nere arricchite da un fregio orizzontale e da due bassorilievi in stile medioevale dipinti.
Il fondo delle decorazioni è stato tutto rasato, poi spatolato per conferire matericità alle finte pietre e poi decorato a pennello. A fine decorazione, tutte le pareti sono state lucidate con cera naturale data a pennello e tirata a straccio.
Totale metri quadrati 45
Portale in ardesia
Portale in ardesia commissionatomi in occasione della ristrutturazione del condominio “La Mirandola” in via Mameli a Rapallo.
Attenta ricerca dei dettagli e delle decorazioni, in sintonia con lo stile della città e con l’epoca del palazzo.
Lastre in ardesia di vari spessori scolpite a mano e tornite.
Ardesia trattata periodicamente con olii.
Risseau alla genovese
Antica tecnica di pavimentazione a mosaico tipica della Liguria che sta andando perduta.
Dal progetto alla realizzazione, questa tecnica impone una grande presenza mentale e una resistenza fisica importante.
Impasti precisi, spolveri, pazienza e scelta accurata di ogni pietra, che, posizionata una affianco all’altra, diventa decorazione.
Dopo la Mela
Cosa è successo dopo la raccolta del frutto proibito? quale era davvero il paradiso che abbiamo perduto? E se l’uomo e la donna avessero perduto la capacità di stare assieme, di comunicare e di vivere in sintonia?
Un ponte mancante ci separa per vivere come in quel paradiso, ma la tratta è lunga e quel ponte non riusciamo a costruirlo.
Olio su tela trattata con imprimitura ad olio di lino. 95 cm x 50 cm
Corpo in Blu
Dall’amore per la fotografia analogica e per il rullino al tungsteno, che regalava alle foto mille tonalità di blu, nasce questo quadro dall’aria quasi mistica e apparentemente macabra, ma che, grazie alla sua luce così eterea conferisce un senso di pace e di speranza in un dopo che si può toccare.
Acrilico su tela 100 cm x 40 cm
Gli occhi che non vedono
Percepiamo noi stessi e il mondo con occhi che, per il troppo guardare, non vedono più la realtà.
Solo nel silenzio e nella riflessione possiamo provare a togliere la maschera che indossiamo e vedere anche ciò che sta dietro a tutte le altre.
Scultura in terracotta patinata con ossidi e cere. 50 cm altezza
Cimasa e soffitto floreale
Commissione pittorica su soffitto in cartongesso e su cappa di camino in cartongesso.
Il lavoro ha richiesto un’attenta ricerca della decorazione che potesse essere in sintonia con la villa e con le decorazioni della città di Bologna.
Eseguiti vari bozzetti, realizzati gli spolveri e decorato con pitture lavabili e traspiranti della ditta Boero che ha sponsorizzato la ristrutturazione della villa.
Decorazione a soffitto di circa 300 cm x180 cm, decorazione cimasa camino di circa 100 cm
I pensieri di Barbara
Amica mia carissima, che tutto ti hanno diagnosticato tranne che capire la verità dei fatti. Impossibilitata a vedere la realtà per ciò che era, vittima di un mondo feroce che ha voluto schiacciarti, ma sempre tenace e combattiva anche sotto a quei pensieri mostruosi che per lunghi anni ti hanno portata lontana da me.
Ora rinata, libera e più forte di prima.
Scultura in terracotta patinata con ossidi e cere. 45 cm di altezza
Foglie d’acanto
Commissione pittorica su soffitto che prevede un rosone centrale di circa 100 cm e due spicchi laterali su velette in cartongesso. Entrambi eseguiti in monocromia, su richiesta della committente, ma su sfondo cipria slavato per richiamare alcuni complementi d’arredo della casa.
Decorazione eseguita con l’utilizzo degli spolveri e dipinta con pittura da muro traspirante.















































































































FACEBOOK
INSTAGRAM
NUDERA.ART@GMAIL.COM